Emotional Utopia. Una sala presso Farm Cultural Park di Favara

Condividi
FacebookTwitterGoogle+EmailPrintPinterest

Una Sala delle Utopie può essere fatta in molti modi. Presso Farm Cultural Park di Favara mi è stata data la possibilità di immaginarne una con il giovane brillante architetto Francesco Lipari (OFL Architecture). L’allestimento è in corso e di conseguenza l’aspetto che la stanza assumerà non è ancora ben definito: ciò che è certo, tuttavia, è che la sala dovrà ospitare dei laboratori per bambini in visita alla Scuola di architettura SOU di FARM.

C’è ancora molto da lavorare. Ma Farm è davvero un luogo singolare e particolarmente adatto ad ospitare una sala dell’utopia. Qui infatti non è difficile accorgersi di come l’immaginazione possa trasformare le cose, se accompagnata da tenacia e capacità organizzativa.

I sette cortili, che sono diventati oggi una galleria d’arte tra case dalle pareti bianchissime o colorate da immagini e installazioni varie, pulsano di vita e sfide culturali, in un paesaggio segnato ancora da tantissime case abbandonate e da rovine.

Mentre le rovine incombenti in tanti vicoli e cortili ricordano inesorabilmente i limiti e i possibili fallimenti della creatività di cui noi esseri umani siamo capaci – soprattutto se questa è indirizzata male – ciò che accade a Farm costituisce un esempio del fatto che possiamo pur sempre riposizionarci rispetto a quei limiti e a quei fallimenti, aspirando a fare meglio. Ciò che accade lì testimonia – questo è il punto decisivo – che l’investimento in azioni educative e culturali può sostenere l’innovazione e la rifondazione di condizioni di buona vivibilità, con importanti risvolti anche sul piano dell’economia locale.

La sensazione è che da Farm sia partito un impulso capace di rivitalizzare ciò che sta intorno.

 

2.Emotionalutopia

installazione-farm

Galleria

favara3 favara2 favara farm10 farm9 farm8 farm7 farm6 farm5 farm4 farm3bis farm3